La meccanica di un pianoforte è costituita da innumerevoli componenti, ciascuno dei quali concorre a tradurre in suono l'impulso dato dalle dita del pianista.
La meccanica di un pianoforte è costituita da innumerevoli componenti, ciascuno dei quali concorre a tradurre in suono l'impulso dato dalle dita del pianista.
Il gruppo meccanica viene posizionato in modo da far coincidere la linea che congiunge gli apici dei martelli con la linea che unisce i punti di percussione ottimali delle corde.
Una volta definita con precisione la posizione del gruppo meccanica è possibile procedere all’intaglio dei fianchi del pianoforte e alla relativa bordatura e rifinitura.
Il corpo del pianoforte viene verniciato a spruzzo, usando una qualità di vernice poliestere messa a punto appositamente per Fazioli da ditte specializzate.
La carteggiatura delle parti verniciate si esegue per lo più manualmente, perché solo la sensibilità della mano dell’uomo consente di dosare l’azione in ogni singolo punto.
Gli smorzatori, realizzati in legno e feltro, hanno il compito di bloccare la vibrazione della corda quando il tasto viene rilasciato.
La pesatura della tastiera ha lo scopo di uniformare la resistenza opposta dal tasto alla forza necessaria per il suo abbassamento.
Il timbro del pianoforte dipende dalla densità del feltro con cui è ricoperta la testa del martello.
