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STAGIONE 2019-2020

Stagione 2019-2020 Fazioli Concert Hall

Sei recital pianistici, due concerti di musica da camera, il jazz fuori programma: da novembre a maggio la Fazioli Concert Hall si prepara ad accogliere la Grande Musica pianistica, fra imperdibili novità e attesi ritorni.

Per la quindicesima volta la Direzione Artistica della Fazioli Concert Hall si è avvicinata al lavoro di costruzione del programma della sua Stagione sentendo la responsabilità di portare avanti un progetto che negli anni è cresciuto al punto da creare sempre più aspettativa nei frequentatori della serie.

“Fin dall’inizio di questa complessa ed emozionante avventura” spiega Paolo Fazioli, fondatore e Presidente dell’omonima casa costruttrice di pianoforti a coda “abbiamo provato da una parte l’entusiasmo di poter costruire qualcosa di bello, con il proposito di mettere a disposizione degli appassionati del pianoforte nuove opportunità di conoscere artisti e repertori. Dall’altra, una sorta di preoccupazione conseguente alla responsabilità di mantenere alto quel livello che ha consentito alla Fazioli Concert Hall di divenire in pochi anni un punto di riferimento per tanti spettatori oltre che – lo possiamo dire con orgoglio – un palcoscenico ambito per i pianisti di tutto il mondo”.

È ormai ridondante evidenziare le ragioni per cui, giocoforza, il cartellone FAZIOLI contempli principalmente il pianoforte solo. Sono piuttosto le ragioni che determinano le scelte artistiche a rappresentare sempre un peculiare tratto distintivo e un motivo di curiosità, dal momento che parlano in modo inequivocabile di quella commistione del tutto unica tra la vita dell’azienda e la sua vocazione artistica, che trova nella Stagione il suo privilegiato punto d’incontro.
La serie si compone quest’anno di sei recital pianistici, due concerti di musica da camera e due proposte jazz “fuori abbonamento”, che confermano la collaborazione con la serie Piano Jazz di Controtempo.

 

 

I RECITAL PIANISTICI
Il sipario si alza con il recital dell’autorevole Sa Chen, nome fra i più noti emersi recentemente dalla grande Cina. Acclamata per le sue interpretazioni caratterizzate ed evocative, Sa Chen, dopo la cancellazione dello scorso anno, debutta a Sacile venerdì 8 Novembre, con un programma che ci parla della sua lunga e privilegiata frequentazione con l’opera di Chopin e in particolare con i suoi intramontabili Notturni.
Anche il programma del trentatreenne Andrey Gugnin, (6 Dicembre) presenta una delle più amate “integrali” chopiniane, quella dei 24 Preludi, che si contrappongono alla monumentale Sonata op. 106 “Hammerklavier” di Beethoven della prima parte. Abbiamo desiderato invitare il pianista russo sin dal 2016, quando salì sul gradino più alto del podio alla Sydney International Piano Competition of Australia.
Fra i pianisti ai quali i concorsi hanno spalancato le porte di una scintillante carriera, da tempo intendevamo presentare al nostro pubblico Luca Buratto, virtuoso definito dalla critica “fuori dal comune”. Vincitore dell’edizione 2015 dell’Honens International Piano Competition di Calgary, il 7 febbraio interpreterà oltre a Mozart, Ravel e Brahms, anche il contemporaneo Thomas Adès.
Artista ammaliante ed estroverso comunicatore, filantropo ed instancabile viaggiatore, il pianista di Hong Kong Ernest So vive il rapporto con lo strumento in maniera colta, versatile ed innovativa. Il programma che ha ideato per il 21 febbraio – una celebrazione di compositori viventi delle più diverse provenienze – lo ritrae efficacemente come vero “cittadino del mondo”.
Boris Berman rappresenta con la sua eclettica personalità la figura del musicista completo, essendo interprete, ricercato insegnante, lungimirante “talent scout”, fantasioso direttore artistico, scrittore e revisore di edizioni musicali. Colpisce che fra i suoi allievi, molti diventino nomi noti nel panorama concertistico internazionale. Saranno Haydn e Schubert gli ingredienti del suo raffinato programma del 20 marzo.
Oltre a Buratto, abbiamo convocato un’altra autentica “gloria italiana” del pianoforte, Mariangela Vacatello, che da oltre vent’anni spicca sulla scena concertistica per la grande personalità che sa infondere ad ogni sua performance. Non ci sono molti connazionali della sua generazione che possano vantare un così ricco palmarès di premi. Ritorna a Sacile il 3 aprile per scorrere pagine di Skrjabin e Schumann.

LA MUSICA DA CAMERA
Gli appuntamenti cameristici si trovano quasi ai due estremi temporali del nostro cartellone. L’appuntamento del 22 novembre prende vita dai sempre graditi suggerimenti che ci provengono dalla direzione artistica del Premio Trio di Trieste. Il Trio Gaon, vincitore della 18a edizione del Concorso e di due premi speciali, ha elaborato un programma al contempo elegante ed avvincente che riserva uno spazio solistico all’eccezionale pianista Tae-Hyung Kim.
Il concerto del 17 aprile, è invece frutto della collaborazione tra Fazioli e Le Dimore del Quartetto. È stato selezionato per noi il Quartetto Henao al quale abbiamo affiancato, per la grande esperienza cameristica, l’autorevole pianista austriaco Markus Schirmer. Anche in questo caso il programma permette di apprezzare oltre alla sinergia fra solista ed archi anche il pianoforte e il quartetto separatamente.

IL JAZZ FUORI ABBONAMENTO
Le due proposte jazz che Controtempo e Fazioli hanno voluto realizzare insieme, sono dedicate l’una ad una grande star e l’altra ad un progetto per due pianoforti, capace di avvicinare gli amanti della musica classica al jazz. Il 10 aprile approda così alla Fazioli Concert Hall, per la prima volta in “Piano Solo”, il grande Stefano Bollani, che già aveva calcato il nostro palco in trio agli esordi della nostra stagione e della sua carriera. Il 7 maggio, invece, (eccezionalmente di giovedì), si assisterà a quel connubio fra jazz e classica “che funziona se e solo se gli artisti sono capaci di mettere mani all’argilla e al fuoco per creare un solo linguaggio. Gloria Campaner e Leszek Możdżer sono i demiurghi di tale officina.”
Come sempre questo finale non sarà effettivamente tale, poiché anche nel 2020, ci dedicheremo poi ai giovani pianisti premiati da prestigiosi concorsi internazionali. WINNERS (rassegna fuori abbonamento), in collaborazione con l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, ha ormai dimostrato di non essere una semplice “coda”, a margine della Stagione della Fazioli Concert Hall, ma una rassegna capace di incuriosire anche gli ascoltatori più esigenti.
Ed è proprio con grande curiosità, innanzitutto, che auguriamo a tutti i nostri spettatori di avvicinarsi a questo nostro programma, sperando di aver conquistato ancora una volta il loro consenso.

CAMPAGNA ABBONAMENTI E BIGLIETTI
I rinnovi degli abbonamenti si svolgeranno dal 7 al 11 ottobre secondo le consuete modalità.
Gli interessati ai nuovi abbonamenti dovranno invece inviare una richiesta scritta (concert@fazioli.com) a partire da lunedì 30 settembre, lasciando i propri recapiti telefonici o quelli di un delegato reperibile.
Se si renderanno disponibili nuovi posti, gli uffici della Fazioli Concert Hall provvederanno a contattare i “candidati” il 10 ottobre, secondo l’ordine di ricevimento della richiesta.
Invariati i costi dei singoli biglietti, che potranno essere prenotati in anticipo, seguendo lo specifico calendario: dai 20 ai 30 euro in base alla posizione in sala, con una tariffa speciale di 15 euro per gli studenti di conservatorio o delle scuole di musica accreditate.
Fanno eccezioni due concerti jazz “fuori abbonamento”, la cui biglietteria è gestita da Controtempo. I biglietti saranno disponibili su VivaTicket dal 6 dicembre. Gli Abbonati Fazioli Concert Hall, se lo desidereranno,  potranno acquistarli in via prioritaria contestualmente all’abbonamento (con pagamento separato in contanti).

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