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WINNERS 2022

Logo rassegna Winners 2022

Basta scorrere velocemente il calendario di Winners 2022 per percepire subito il salto temporale determinato dalla pandemia. Vincitori di concorsi pianistici svoltisi nel 2019 approdano infatti con evidente ritardo alla Fazioli Concert Hall, con la sola eccezione del primo e secondo classificato al Premio Venezia. È stato quindi particolarmente gratificante per la direzione artistica Fazioli riuscire a raccogliere la disponibilità degli artisti in cartellone e ancor più consolatorio in ragione del fatto che, proprio mentre veniva approntato il programma, il mondo si è trovato alle prese con la tragedia di una guerra che nessuno oggi avrebbe mai immaginato di vedersi affacciare alle porte dell’Europa. Ecco che Winners 2022 si fa dunque quest'anno portavoce di un messaggio di pace: la cultura, la musica e l’arte sono i veri comuni denominatori dell’umanità, capaci per definizione di unire nella diversità. La bellezza multiforme che proviene da diverse radici ed esperienze è ciò che allontana lo scempio dell’odio e della xenofobia, producendo empatia, comprensione e interesse verso l’altro.

La serie Winners è nata con l’intento di riservare uno spazio prestigioso a giovani talenti del pianoforte di diverse nazionalità, nella certezza che il confronto tra diverse scuole e personalità sia arricchente per tutti coloro che desiderano nutrirsi di cultura, arte e musica. Ancora una volta FAZIOLI e l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia uniscono le forze per dare continuità a questo comune intento. 
I pianisti meritevoli di esibirsi nella rassegna “Winners” vengono individuati fra i vincitori di concorsi che, per precisa scelta delle rispettive direzioni artistiche, utilizzino il grancoda FAZIOLI. 

La serie si annuncia come una vera e propria fucina di sorprese. A ogni singolo concerto ci aspettano quell’energia e quella freschezza che sono tipiche di una generazione che vive, e mai superficialmente, l’inebriante momento del lancio della propria carriera. 

L'augurio è che il pubblico possa farsi muovere dalla curiosità verso ciò che è nuovo piuttosto che dalla rassicurazione di un nome già noto. Sarà sicuramente emozionante e appagante scoprire insieme nuove stelle, fare il tifo per loro e scommettere sul loro futuro.

SFOGLIA IL PROGRAMMA

Il sipario si alzerà il 10 giugno con ARISTO SHAM, vincitore del Concorso Casagrande di Terni. Acclamato dal Washington Post come “un giovane artista dal potenziale sconfinato", a soli 25 anni ha già impressionato il pubblico dei cinque continenti, mostrando in ogni sua apparizione un’incredibile padronanza dello strumento, unitamente a un profondo coinvolgimento emotivo. Nato a Hong Kong, ha studiato con Eleanor Wong, Colin Stone, Victor Rosenbaum e Julia Mustonen-Dahlkvist presso l’Accademia delle Arti e dello spettacolo di Hong Kong, la Harrow School nel Regno Unito, l’Università di Harvard, il Conservatorio del New England e la Ingesund School of Music in Svezia.

Il 17 giugno toccherà a EVGENY KONNOV, vincitore sia del Concorso Ettore Pozzoli di Seregno che del Concorso Scriabin di Grosseto. Nato nel 1992 in Uzbekistan, ha iniziato gli studi alla Gnesin School di Mosca completando il percorso al Academic Music College di Mosca. Si è poi trasferito in Germania per perfezionarsi alla Hochschule “Robert Schumann” di Düsseldorf, al “Leopold Mozart” Centre di Asburgo e alla Music Academy "Neue Sterne" di Hannover. Dal 2019 studia all’Università di Vienna. Fra le tante medaglie del suo palmarès si ricorda la vittoria al Concorso Maria Canals di Barcellona nel 2018. La sua carriera concertistica, anche come solista con orchestra, lo ha visto esibirsi in sale importanti e per prestigiose istituzioni in Germania, Spagna, Francia, Russia, Italia, Olanda, Austria, Polonia, Malta, Uzbekistan, Giappone e Marocco. 

Debutterà a Sacile il 24 giugno SERGEY BELYAVSKY, nato a Mosca nel 1993 in una famiglia di musicisti. Prima dei 25 anni si era già esibito in 28 paesi diversi per le istituzioni più prestigiose. Dal 2005 Sergey ha collezionato più di 30 importanti premi e riconoscimenti presso concorsi e festival internazionali. Tra i più recenti, il primo premio al “Juries in competition” di Salisburgo (2019), il Terzo premio e la medaglia di bronzo al “Gina Bachauer” di Salt Lake City, USA (2018), secondo premio e premio del pubblico al Ferenc Liszt di Budapest, secondo premio e premio del pubblico al “Maria Canals” di Barcellona, e molti altri. Sergey si è formato presso la Russian Central Music School (CMS) per poi essere ammesso nel 2016 al Conservatorio “Tchaikovsky” di Mosca nella classe di Elisso Virsaladze. Si è inoltre perfezionato a Tel Aviv con Arie Vardi e studia al momento con Lev Natochenny in Svizzera. Dei suoi tre CD pubblicati, il più recente è dedicato agli Studi di Chopin.

Il 1° luglio sarà il turno di DMITRI KALASHNIKOV, che ha iniziato i suoi studi alla Scuola Gnessin di Mosca, per diplomarsi “con onore” nel 2017 al Conservatorio Tchaikovsky sotto la guida di Elena Kuznetsova. Dal 2018 si perfeziona al Royal College of Music nella classe di Vanessa Latarche grazie al supporto della Neville Wathen Scholarship. Le sue esibizioni toccano già, oltre alle sale più importanti di Mosca e San Pietroburgo, anche Francia, Austria, Estonia, Italia, Polonia, Belgio e Regno Unito. 
Fra gli altri impegni, Dmitrii Kalashnikov è impegnato nell’organizzazione di concerti di beneficienza. Nello stesso periodo in cui è risultato vincitore al Jacques Samuel Intercollegiate Piano Competition è salito sul primo gradino del podio anche al concorso Les Etoiles Du Piano (France).

Dopo l'estate, il 16 settembre, condivideranno il palco i primi due classificati al Premio Venezia 2021, DAVIDE RANALDI (vincitore) e KOSTANDIN TASHKO (premio Casella). Nato a Tirana nel 1997, Tashko sta attualmente frequentando il corso di laurea magistrale presso il Conservatorio Tartini di Trieste, sotto la guida di Teresa Trevisan. È vincitore di oltre 30 premi internazionali. Ha tenuto recital in Albania, Kosovo, Italia, Croazia, Slovenia, Germania, Portogallo. Nel 2020 ha inciso un CD per KNS Classical ed è di prossima uscita un progetto su autori russi realizzato per Velut Luna. E’ stato recentemente ammesso al Royal College of Music di Londra per perfezionarsi con Dorian Leljak.

Definito come “un pianista sincero e nato per esibirsi in pubblico”, Davide Ranaldi ha iniziato gli studi di pianoforte all’età di quattro anni. Si è laureato nel 2021 al Conservatorio Verdi di Milano con il massimo dei voti, la lode e una menzione speciale “per qualità tecnico musicali di altissimo livello”. Nello stesso anno ha vinto il Primo Premio alla XXXVII edizione del Premio Venezia. A conclusione del 2021 è stato invitato a suonare il Concerto n. 2 di Beethoven diretto da Donato Renzetti, inaugurando con tre concerti il progetto culturale “Nell’Olimpo di Beethoven” che si svolgerà dal 2021 al 2026. Davide vive a Milano ed è seguito nel suo perfezionamento da Alexander Romanovsky e Leonid Margarius.

 

Tutti i concerti di Winners 2022 si svolgeranno di venerdì con inizio alle ore 19:00. La prevendita inizierà il 30 maggio.
L'acquisto online prevede una tariffa di Euro 15, ma è possibile anche prenotare via email, completando l'acquisto in serata al costo di Euro 20. Studenti e insegnanti di scuole di musica, come eventuali gruppi, potranno accedere a una tariffa agevolata: in tal caso è necessario richiedere via email concert@fazioli.com un approfondimento con la responsabile di biglietteria. 

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