UNA RASSEGNA CHE CELEBRA IL TALENTO.
Nel panorama delle proposte della Fazioli Concert Hall, un appuntamento a cui l’azienda Fazioli guarda con particolare attenzione è Winners, rassegna che nasce dal desiderio di sostenere le nuove generazioni di pianisti e, allo stesso tempo, di coltivare il pubblico di domani. Negli anni, la serie si è resa riconoscibile per offrire occasioni di ascolto entusiasmanti e autentiche, nonché per riservare vere e proprie “sorprese”. Anche nel 2026, Winners mette al centro giovani interpreti che si trovano in un momento cruciale della loro ascesa e del proprio sviluppo artistico.
I pianisti invitati quest’anno – provenienti da Italia, Cina, Svizzera e Regno Unito – approdano a Sacile dopo il confronto con le impegnative prove dei principali concorsi internazionali, contesti che richiedono non solo una solida preparazione tecnica, ma anche lucidità e tenuta sul piano mentale ed emotivo. In concerto, queste qualità si traducono in un’espressività immediata e naturale, propria di una dimensione artistica in piena evoluzione e tipica della giovane età degli interpreti, favorendo un rapporto diretto e spontaneo con il pubblico.
Come afferma Paolo Fazioli, fondatore della rassegna, Winners continua a rivolgere lo sguardo ai giovani interpreti nel momento in cui la loro voce è «più intensa, vulnerabile e autentica» — quando il futuro è ancora tutto da scrivere, ma la loro espressione ha già assunto una forma potente e personale.
I CONCERTI
Anche per il 2026 la rassegna conferma la formula dei cinque recital, tutti in programma il venerdì alle ore 19:00, un orario pensato per favorire la partecipazione di un pubblico ampio e intergenerazionale e per offrire le condizioni ideali a un ascolto concentrato e di qualità.
Ogni appuntamento diventa così un’occasione privilegiata di incontro: per gli artisti, che vivono l’esperienza di esibirsi in una sala accogliente e acusticamente ideale; per gli organizzatori, che possono seguire da vicino l’evoluzione di una nuova generazione di pianisti; per il pubblico, che ha l’opportunità di ascoltare giovani interpreti destinati con ogni probabilità a percorrere una carriera internazionale.
La rassegna si apre il 15 maggio con Marco Ottaviani, pianista italiano classe 2001, già vincitore di numerosi premi e riconoscimenti. Tra questi, il Concorso Pianistico Internazionale Palma d’Oro rappresenta un ulteriore tassello di un percorso già costellato di successi. Ottaviani propone un programma di grande respiro, che accosta la Sonata in re maggiore Hob. XVI:33 di Haydn, la Sonata op. 26 di Barber e la Sonata in si minore S.178 di Liszt, attraversando epoche e linguaggi diversi e mettendo in dialogo il classicismo haydniano, la densità espressiva americana e la monumentale architettura lisztiana.
Protagonista del secondo concerto, il 29 maggio, è Rui Ming, giovane talento cinese nato nel 2006 e già vincitore del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale Ettore Pozzoli di Seregno (MB). Formatosi presso la Moscow Central Music School, Rui Ming si è imposto per solida tecnica, intensità poetica e sorprendente maturità interpretativa. Il suo recital è interamente dedicato a Franz Liszt, con un percorso che attraversa alcuni dei vertici più virtuosistici e immaginifici del repertorio pianistico ottocentesco: dalla Ballata n. 2 ai brani delle Années de pèlerinage, fino alla travolgente Fantasia quasi Sonata ispirata a Dante.
Il 12 giugno sarà il turno di Nicolas Salloum, svizzero, classe 2004, vincitore nel 2025 del prestigioso Concorso Internazionale Alessandro Casagrande di Terni. Diplomato con il massimo dei voti alla Haute École de Musique di Ginevra e dottorando alla NYU Steinhardt, Salloum ha studiato con importanti maestri internazionali e si è esibito su palcoscenici e festival di rilievo, da Carnegie Hall al Gstaad Menuhin Festival. Il suo recital propone un programma che attraversa più secoli di musica: dal Capriccio BWV 992 di Bach, passando per le Davidsbündertänze op. 6 di Schumann, fino a Gaspard de la Nuit di Ravel.
L’ultimo appuntamento prima della pausa estiva si terrà il 26 giugno con Daniele Martinelli, nato nel 2004, vincitore del Premio Venezia 2025 al Teatro La Fenice e di importanti riconoscimenti nazionali e internazionali, tra cui il Primo Premio al XVI Premio Nazionale delle Arti del MIUR e il Terzo Premio al Verona International Piano Competition. Nato in una famiglia di musicisti, Martinelli si è esibito in sale prestigiose, collaborando come solista con orchestre italiane e internazionali. Il suo recital approfondirà pagine di Kurtág dalla raccolta Játékok, la Kreisleriana op. 16 di Schumann e le 7 Fantasie op. 116 di Brahms.
La rassegna si chiude venerdì 11 settembre con Thomas Kelly, pianista britannico nato nel 1998 e vincitore del 2° Premio al Concorso Internazionale Liszt di Utrecht 2026, una delle principali porte d’accesso alla carriera concertistica internazionale per giovani talenti. Formatosi alla Purcell School e al Royal College of Music, sotto la guida di Dmitri Alexeev e Vanessa Latarche, Kelly si è distinto in concorsi come il Leeds e l’Hastings International Piano Concerto Competition. Il suo recital alla Fazioli Concert Hall propone un programma di grande virtuosismo e profondità espressiva, con trascrizioni di Liszt e Weber e la monumentale Fantasia e Fuga sul corale “Ad nos, ad salutarem undam”.
ABBONAMENTI (solo acquisto online)
Da mercoledì 8 aprile a venerdì 24 aprile sarà possibile acquistare gli abbonamenti, solo online, al costo di 80 Euro per l’intera serie di cinque concerti. Per gli under 30 è prevista la vantaggiosissima tariffa di 50 Euro.
BIGLIETTI (acquisto online e in serata)
Da lunedì 28 aprile i link per l’acquisto dei biglietti ai singoli spettacoli saranno resi tutti disponibili online alle tariffe di Euro 18 (sopra i 30 anni) e Euro 12 (sotto i 30 anni).
È sempre possibile acquistare la sera stessa, al prezzo di: Euro 20 (over 30) e Euro 15 (under 30). Per il ritiro e il pagamento in serata, per maggiore tranquillità, è possibile anche prenotarsi via mail e telefonicamente.