Temo Kharshiladze flauto
Sandro Sidamonidze violoncello
Ketevan Sepashvili pianoforte
Il flauto nel rinnovamento della musica del Novecento
a cura di Roberto Calabretto
Tre diverse personalità musicali con diversi percorsi, ma con la stessa provenienza, la Georgia, si incontrano a Vienna nel 2019 e capiscono sin dalla prima entusiasmante esibizione che insieme li aspetta una rara esperienza comune. Il loro sodalizio si arricchisce delle rispettive carriere internazionali, che si snodano in Europa e negli Stati Uniti e di una condivisa visione della musica da camera, fondata sull’ascolto reciproco, sulla curiosità e sulla costante ricerca di nuove prospettive interpretative.
Il programma attraversa oltre due secoli di storia della musica, accostando il classicismo di Haydn, la scrittura contemporanea di Michele Allegro, le raffinate atmosfere impressioniste di Gaubert e l’irresistibile energia jazzistica di Kapustin. Quattro linguaggi profondamente diversi, uniti da un medesimo spirito di invenzione e libertà espressiva, che trovano nell’originale impasto timbrico del Trio Revolution un terreno ideale di dialogo. Ne nasce un concerto ricco di contrasti, colori e vitalità, capace di sorprendere e coinvolgere dall’inizio alla fine.
Biglietti singoli in vendita dal 19 ottobre
Nonostante tutte le acrobazie infuocate che i musicisti devono affrontare, mantengono il massimo grado di controllo artistico e, in ogni caso, la grande arte del reciproco equilibrio.
Franz Joseph Haydn
(Rohrau, 1732 – Vienna, 1809)
Trio in re maggiore, Hob. XV:16 (1790)
– Allegro
– Andantino piuttosto allegretto
– Vivace assai
Michele Allegro
(Sciacca, Agrigento, 1990)
Pulse (2026)
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Philippe Gaubert
(Cahors, 1879 – Parigi, 1941)
Trois Aquarelles (1921)
– Par un clair matin
– Soir d’automne
– Sérénade
Nikolai Kapustin
(Horlivka, Ucraina, 1937 – Mosca, 2020)
Trio op. 86 (1998)
– Allegro molto
– Andante
– Allegro giocoso