DAL SOGNO AL SUONO: IL DOCUFILM

DAL SOGNO AL SUONO: IL DOCUFILM

Uscirà venerdì 16 dicembre “Dal Sogno al Suono”, il nuovo docu-film della Fazioli Pianoforti, trasmesso in anteprima per un pubblico selezionato lo scorso maggio durante i festeggiamenti per il 40° anniversario dell’azienda. Nella pellicola, utilizzando come fil rouge ideale il processo di restauro di uno storico pianoforte Fazioli rientrato a Sacile da Taiwan -il primissimo modello F308 mai costruito-, i 40 anni della Fazioli Pianoforti vengono celebrati attraverso le testimonianze di alcuni personaggi che quella storia l’hanno generata, vissuta o la vivono, o semplicemente ne hanno conosciuto e condiviso il valore. A fare da sfondo a tutto questo, i contributi fotografici dell’epoca, le immagini del restauro del pianoforte, alcuni scatti di concerti e attività nella fabbrica Fazioli.

Il documentario sarà visibile sul Canale ufficiale YouTube Fazioli a partire dalle 16:00 del 16 dicembre.

Titolo originale:
DAL SOGNO AL SUONO

Un documentario a cura di Francesco Guazzoni e Alessandro Pasian
Italia, 2022 – 49 min

con:
Paolo Fazioli, Carlo de Incontrera, François-Joel Thiollier, Claudio Truccolo, Job Wijnands


Attraverso le interviste veniamo a conoscenza della storia di Paolo Fazioli che, mosso da incrollabile passione e determinazione, realizza il suo sogno di costruire pianoforti. L’affascinante viaggio, intessuto di aneddoti e storie, incontri e preziosi ricordi, è accompagnato da innumerevoli immagini e arricchito dai vividi scatti del processo produttivo Fazioli.

La fabbrica di pianoforti Fazioli nasce a Sacile, in luoghi dove la lavorazione del legno è una prestigiosa tradizione. In un angolo del mobilificio di famiglia (il famoso marchio MIM -che vanta tra i suoi designer grandi italiani come Fontana, Mendini, Munari, Gregotti, Scarpa, Zanuso) Paolo Fazioli, il più giovane di sei fratelli, inizia la sua attività.

Nel documentario, i suggestivi ambienti dismessi della vecchia fabbrica sono lo scenario da cui scaturiscono i ricordi…

Il primo narratore che incontriamo, immerso nel suo salotto dove ogni oggetto parla d’arte, è Carlo de Incontrera, compositore, musicologo e direttore artistico il cui incontro con Paolo Fazioli, proprio all’inizio della sua avventura imprenditoriale, ha costituito un decisivo trampolino di lancio per la nuova compagnia di pianoforti. Il Teatro Comunale di Monfalcone con il Grancoda da concerto F278 in scena, è diventato il primo vero punto d’incontro con tutti i più importanti pianisti del mondo.

Tra questi, il franco-americano François-Joel Thiollier che ebbe l’onore di suonare per la prima volta nel 1987 il nuovo modello F308, un pianoforte da concerto destinato alle sale più grandi, inaugurandolo con l’esecuzione del Primo e Secondo Concerto per pianoforte di Čajkovskij. Questo pianoforte, poi suonato anche da Lazar Berman alla Carnegie Hall di New York, fu venduto a un cliente di Taiwan.

Nel film, questo stesso strumento, il primissimo modello F308 mai costruito tornato dopo decenni nella sua terra natale in Italia, si presta ad essere una sorta di fil rouge allegorico e visivo lungo tutta la storia del film e fa da contrappunto a le varie testimonianze. Fornisce anche la scusa per entrare nello stabilimento Fazioli, oggi un luogo di lavoro moderno, pulito e luminoso, animato da collaboratori appassionati e con un forte spirito di appartenenza all’azienda.

Claudio Truccolo, tecnico specializzato, è entrato in azienda proprio nel 1987, anno in cui fu concepito proprio quel pianoforte, mentre la nuova generazione è rappresentata dall’attuale capotecnico Job Wijnands, che a Sacile ha trovato il lavoro dei suoi sogni. I loro aneddoti ci forniscono ancora più indizi per comprendere la personalità del fondatore Paolo Fazioli e la filosofia secondo la quale ha riunito i suoi collaboratori e condotto la sua azienda negli anni.


Paolo Fazioli nella libreria Fazioli

«Ho sempre creduto in quello che stavo facendo, e non sto dicendo che ero sicuro che ce l’avrei fatta, ma ero comunque abbastanza consapevole dell’opportunità, e ho sempre tratto energia dall’idea che se fai bene le cose e metti insieme un prodotto di qualità, prima o poi avrai successo…»

PAOLO FAZIOLI  | FONDATORE E PRESIDENTE DELLA FAZIOLI PIANOFORTI


Carlo De Incontrera visto di profilo

«Bisogna ricordare cosa era l’azienda all’inizio rispetto ai grandi marchi di pianoforti che hanno invaso, o per così dire ostacolato, il mondo della musica… Era una minuscola officina che, a poco a poco, lavorando fuori da Sacile, cominciò a guadagnarsi una fetta di mercato… Il viaggio di Paolo Fazioli ha un che di miracoloso…»

CARLO DE INCONTRERA |  COMPOSITORE, MUSICOLOGO, DIRETTORE ARTISTICO


Claudio Truccolo nella vecchia fabbrica Fazioli
Claudio Truccolo, tecnico specializzato Fazioli

«Ho avuto la fortuna di poter crescere all’interno dell’azienda e di imparare molte cose da chi già lavora qui. Questo è esattamente quello che sto cercando di fare ora con le nuove generazioni che entrano in azienda.»

CLAUDIO TRUCCOLO  | TECNICO SPECIALIZZATO FAZIOLI


job wijnands capotecnico fazioli davanti ad un pianoforte

«Credo che Paolo Fazioli sia una persona dotata di grande immaginazione. Continuare a lavorare per migliorare uno strumento come il pianoforte, rimasto sostanzialmente immutato negli ultimi 150 anni, è una grande sfida.»

JOB WIJNANDS| CAPO TECNICO FAZIOLI


Francois joel thiollier seduto davanti ad un pianoforte Fazioli

«Non dico che ho contribuito a migliorare gli strumenti, anche se ne sarei davvero orgoglioso, ma sicuramente ho offerto un’altra prospettiva sulle possibilità stilistiche che possono spaziare da Debussy a Gershwin, per citare alcuni compositori recenti, ma anche Bach e la polifonia. Sono sempre pianoforti unici, che si distinguono, con una personalità e un suono che non è semplicemente uno stereotipo.»

FRANÇOIS-JOEL THIOLLIER|  PIANISTA