con
Julian Kainrath violino
Ruslan Talas violino
Jaren Ziegler viola
Mark Prihodko violoncello
Alessandro Schillaci contrabbasso
L’originale e il suo doppio: l’arte della trascrizione
a cura di Roberto Calabretto
Vincitore di numerosi premi internazionali – tra cui il Virtuoso Prize al Vendôme Piano Prize del Festival di Verbier e il secondo Premio Abbado del MIUR – Luigi Carroccia si è distinto nei più prestigiosi concorsi pianistici, tra cui il Busoni di Bolzano, il Chopin di Varsavia e il Van Cliburn di Fort Worth, dove la critica ha riconosciuto in lui «quell’inafferrabile qualità che separa un artista dagli altri» (Gregory Sullivan Isaacs).
Protagonista di un’intensa attività concertistica internazionale, Carroccia torna a Chopin con un progetto di particolare interesse: i due Concerti per pianoforte e orchestra nella rara trascrizione per pianoforte e quintetto d’archi, pubblicata nel 2025 come CD di copertina della rivista Amadeus. Una lettura che restituisce alla scrittura chopiniana una dimensione più intima e cameristica.
In quest’occasione condivide il palco con un quintetto d’archi formato da giovani talenti internazionali: Ruslan Talas e Julian Kainrath, al violino, Jaren Ziegler alla viola, Mark Prihodko al violoncello e Alessandro Schillaci al contrabbasso, tutti provenienti dalle principali scuole europee e protagonisti di una nuova generazione di interpreti.
Biglietti singoli in vendita dal 19 ottobre.
Il suo dono per le melodie di Chopin… sembra far emergere l’essenza stessa di questa musica.
Fryderyk Chopin
(Żelazowa Wola, 1810 – Parigi, 1849)
Concerto in mi minore, op. 11
trascrizione per pianoforte e quintetto d’archi
– Allegro maestoso
– Romanza: Larghetto
– Rondò: Vivace
Concerto in fa minore, op. 21
trascrizione per pianoforte e quintetto d’archi
– Maestoso
– Larghetto
– Allegro Vivace